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Cavallo anziano: la gestione nutrizionale
26 Ottobre 2020

Riprendere l’attività sportiva: 3 consigli Equiplanet sulla nutrizione del tuo cavallo

La stagione primaverile è alle porte e con la bella stagione riprendono a pieno regime gare e concorsi dopo un periodo di minore intensità, è utile adattare la razione gradualmente per soddisfare i fabbisogni dei nostri cavalli. Ecco alcuni consigli per migliorare le performance:

1 – Dona elasticità muscolare al cavallo per riprendere l’attività sportiva:

Il risveglio muscolare dopo un periodo di inattività può essere lento a causa di allenamenti più distanziati nel tempo o di durata o intensità ridotta. La ripresa dell’allenamento implica per il cavallo una maggiore produzione di acido lattico e conseguente danno muscolare. Fondamentale è proteggere la muscolatura dal danno da radicali liberi dell’ossigeno e supportare la metabolizzazione dell’acido lattico, favorendone l’eliminazione.

Un mangime complementare contenente antiossidanti e tamponi dell’acido lattico da utilizzare per donare elasticità muscolare è Muscle Racing New. Questo prodotto in polvere contiene Selenio e Vitamine con effetto antiossidante, Glicina, Betaina e Carnitina la cui peculiare composizione aiuta il cavallo a trovare condizione e consente un migliore recupero dopo le sessioni di allenamento. Questi mangimi complementari sono utili nel proteggere la muscolatura dal danno da radicali liberi, promuovere l’attività muscolare, contrastare la produzione di acido lattico e donare elasticità al movimento.

2- Aiuta a contrastare lo stress del cavallo dovuto alla ripresa dell’attività sportiva:

Una delle caratteristiche che da sempre accompagnano il cavallo, qualunque sia la sua disciplina, è la convivenza con numerose fonti di stress. La scuderizzazione, la separazione del branco, il cambio di alimentazione, il trasporto, sono tutti i cambiamenti che provocano tensione nel cavallo. Allo stesso modo anche la ripresa dell’attività sportiva e delle competizioni è un momento stressante per il cavallo, il cui disagio si ripercuote tutto sullo stomaco, organo bersaglio dello stress. L’allenamento provoca nel cavallo alterazione dell’appetito e prolunga i periodi di digiuno con innalzamento dell’acidità gastrica. Inoltre, l’attività fisica e l’affaticamento diminuiscono l’irrorazione della mucosa gastrica e le difese organiche. Per supportare la mucosa dello stomaco è importante somministrare dei mangimi complementari che ne mantengano la normale integrità fisiologica.

Trophogast pellet, grazie alla sua formulazione in pellet è facile da somministrare addizionandolo all’abituale mangime e un utilizzo per almeno 20-30 giorni è utile nel sostegno del cavallo che riprende l’attività agonistica unitamente a una corretta assunzione di concentrati e fieno di buona qualità, possibilmente ad libitum.

Sempre per rendere meno traumatico possibile il cambiamento dei ritmi del cavallo in primavera, è  utile la somministrazione di mangimi complementari che agiscano sull’equilibrio emozionale a base di Triptofano e Magnesio come Tranquillity, da utilizzare soprattutto nei soggetti più nevrili

3- Aiuta la funzionalità enterica del cavallo nel momento della ripresa dell’attività sportiva

Durante il riposo è usuale diminuire le quantità di concentrati che vengono somministrate al cavallo, con la ripresa delle competizioni, si aumentano le quantità di mangime perché aumenta il consumo calorico dovuto all’esercizio. In condizioni normali, i cavalli sportivi scuderizzati vengono alimentati solo due o tre volte durante la giornata, con quantità spesso elevate di concentrati e con consumi di fieno irrisori. L’amido è sicuramente la frazione nutritiva più difficoltosa da digerire per il cavallo, proprio perché nella sua natura è un erbivoro stretto e l’impiego di concentrati è necessaria per fornire energia disponibile per il lavoro. In questo modo il cavallo non ha a disposizione nessun alimento per lunghi intervalli di tempo e durante le competizioni i digiuni sono spesso prolungati. Per contrastare e limitare al massimo gli effetti negativi legati alle variazioni della popolazione intestinale si possono inserire nella razione giornaliera dei Probiotici.

I Probiotici sono microrganismi vivi che potenziano la popolazione batterica sana e migliorano la digestione della fibra. Fra questi annoveriamo ceppi di lieviti come il Saccharomyces cerevisiae.

Diversi studi suggeriscono che supplementando la razione con lieviti vivi, si limitano le modificazioni negative dell’ecosistema intestinale, riducendo la caduta di pH dopo i pasti a base di concentrati. Inoltre, viene aumentata anche la digeribilità della fibra, permettendo al cavallo di sfruttare al massimo il valore nutritivo della razione.

Il cavallo che si appresta a un cambiamento di dieta, con un aumento dell’intensità dell’esercizio dovrebbe utilizzare mangimi complementari come Equigest a base di Saccaromces cerevisiae per almeno 20 giorni oppure. Nel caso in cui si decida non solo di modificare le quantità dei concentrati, ma si opti per l’introduzione di un altro mangime, è meglio integrare con Enterovet, mangime complementare che oltre a probiotici contiene anche prebiotici come l’inulina che agisce sull’ecosistema batterico diminuendo l’incidenza di batteri dannosi e la Yucca Schidigera utile per migliorare le fermentazioni cecali.

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Bibliografia

  • Problems In Equine Nutrition. JD. Pagan, 2004
  • Effect of a preparation of Saccharomyces cerevisiae on microbial profiles and fermentation patterns in the large intestine of horses fed a high fiber or a high starch diet. B. Medina, 2002
  • A review of equine muscle disorders. M. Aleman, 2008
  • Maximal Lactate Concentrations In Horses After Exercise Of Different Duration And Intensity. A. Lindner, 1992
  • Factors influencing equine gut microbiota: current knowledge. Anna Garber, 2020
  • The Bacterial Community of the Horse Gastrointestinal Tract and Its Relation to Fermentative Acidosis, Laminitis, Colic, and Stomach Ulcers. Rafat A.M. Al Jassim, 2009
  • The equine gastro-intestinal tract: An overview of the microbiota, disease and treatment. L. M. T. Dicks, 2014
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