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24 Agosto 2020

Cavallo anziano: la gestione nutrizionale

Da qualche anno a questa parte, il management, l’alimentazione e l’attenta cura dei cavalli ha fatto in modo che la loro vita media si allungasse di diversi anni e spesso ci troviamo nella situazione in cui dobbiamo gestire dei cavalli anziani. Basti pensare che l’età, l’esperienza e il temperamento, li rendono i migliori soggetti da destinare ai principianti che si approcciano a salire in sella e in ogni scuola di equitazione c’è almeno un cavallo anziano. Non solo, spesso i cavalli anziani sono fattrici e stalloni in riproduzione. L’età non è un limite per lo sport, ma a un certo punto della propria carriera, i cavalli faticano a mantenere il peso e sono soggetti a dimagrimento, soprattutto in inverno e a volte anche molto rapido, nonostante abbiano a disposizione cibo in abbondanza e appetito conservato. Vediamo insieme come approcciarsi al cavallo anziano dal punto di vista nutrizionale.

A che età può considerarsi anziano un cavallo?

Ci sono studi effettuati sia in Inghilterra che in Australia, sul cavallo anziano, alcuni includono soggetti con più di 15 anni di età, altri con più di 20 anni di età. Per questo motivo un cavallo con età superiore ai 15 anni, può già essere considerato anziano e corrisponde circa all’età di 65 anni per l’uomo.

Allenamento e competizioni

Abbiamo detto nella premessa che il cavallo anziano può essere un cavallo in lavoro. Il trauma articolare si riscontra quotidianamente come parte della normale usura di un cavallo sportivo, portando ad infiammazione della membrana sinoviale e della capsula articolare. Nel corso del tempo, la matrice cartilaginea articolare potrebbe iniziare a degradarsi, eventualmente progredendo in un problema degenerativo. Questa è una delle cause più comuni di zoppia e scarso rendimento nei cavalli. Inoltre, se un cavallo vive al paddock con altri, un problema articolare, può impedirgli di raggiungere con agilità la mangiatoia o a competere con i compagni di paddock per arrivarci. Per questo è importante somministrare dei mangimi complementari a sostegno delle articolazioni come Joint Flex Plus

Quali sono le criticità del cavallo anziano?

Masticazione e digestione:

Nel cavallo anziano possono comparire dei problemi di masticazione, la tavola dentaria anche se controllata periodicamente va incontro a naturale usura. Questa può essere causa di insufficiente assunzione di cibo e quindi tradursi in una graduale perdita di peso ed è possibile notare feci contenenti pezzi di fibra eccessivamente lunghi. I cavalli più anziani che hanno problemi di masticazione o digestione del mangime potrebbero avere bisogno di cambiamenti nella razione. È importante confrontarsi con i nutrizionisti e con i veterinari perché ogni cavallo ha le proprie esigenze, soprattutto se di base ci sono problemi endocrini o se l’incapacità di mantenere il peso è secondario a un problema non evidente.

Il cavallo anziano deve cambiare alimentazione?

Non è detto che il cavallo anziano, superata l’età di 15 anni sia costretto a modificare la sua dieta. Sarà opportuno farlo quando emergerà la necessità. La cosa importante è limitare amidi e zuccheri per questo meglio utilizzare un mangime che apporti fibre e grassi come Fat Fiber.

Qualora si desiderasse solo aumentare le calorie della razione si può ricorrere all’uso di olii vegetali come Oil Performance che apporta olio di soia, lino e riso. Gli olii vegetali sono un’ottima fonte di grassi e se sono di buona qualità apportano Omega 3-6 in proporzioni ottimali. In particolare gli Omega 3 apportano DHA e EPA che hanno un ruolo fondamentale di protezione nelle condizioni degenerative come lo è di fatto la senescenza. Con la somministrazioni di olii è necessario integrare con Vitamina E

Come deve essere scelto il fieno per il cavallo anziano?

Nelle nostre scuderie il fieno dovrebbe essere sempre di buona qualità, ma spesso ci troviamo davanti a dei fieni vecchi, polverosi, poveri e troppo lignificati. Per il cavallo anziano il fieno dovrebbe essere soffice, ben digeribile ed eventualmente trinciato. Meglio evitare l’erba medica perché è troppo ricca di calcio. Quando sono presenti problemi di masticazione si può bagnare il fieno prima di somministrarlo oppure utilizzare del fieno cube o pellettato. Se si vuole aggiungere una buona fonte di fibra, si può ricorrere alla somministrazione di polpe di barbabietola, ma sempre in associazione al fieno perché non contiene i nutrienti necessari e in equilibrio ottimale per soddisfare i fabbisogni del cavallo anziano.

Attenzione anche ai fieni troppo polverosi che possono esacerbare problematiche respiratorie già presenti. Per sostenere la funzionalità respiratoria può essere utile somministrare un mangime complementare ad azione balsamica come Jodoresp, contente iodio e olii essenziali (menta, timo, eucalipto) che aiutano la fisiologia respiratoria del cavallo anziano.

Quali sono i mangimi complementari utili nel cavallo anziano?

Sicuramente è utile favorire una buona digestione dell’alimento, per questo mangimi complementari contenenti prebiotici e probiotici come Enterovet sono consigliati nel cavallo anziano per aiutare la popolazione batterica intestinale, che promuove la digestione della fibra ma è anche necessaria per la sintesi delle vitamine del gruppo B. Nel caso in cui ci sia un forte deficit di funzionalità enterica, è consigliato integrare la dieta con questo gruppo vitaminico.

Una buona fonte di Zolfo, come quella presente in MSM 99, è sicuramente utile nel cavallo anziano a sostegno dell’apparato articolare, gastro-enterico e respiratorio. Ma non solo, lo zolfo è necessario anche per la sintesi di antiossidanti come il glutatione che aiuta fegato e reni a metabolizzare le sostanze tossiche prodotte durante l’esercizio fisico.

A proposito di fegato e reni, questi sono i cosiddetti “organi filtro” che a causa dell’età avanzata e del super lavoro a cui sono sottoposti, spesso hanno bisogno di un supporto per poter espletare le loro normali funzioni. Epatoliv di cui abbiamo parlato in un precedente articolo può essere un valido aiuto per il tuo cavallo anziano. Inoltre, un fegato non perfettamente funzionante non è in grado di produrre abbastanza vitamina C, per questo è importante integrarla nella dieta con appositi mangimi complementari come Protex C.

Se hai dei dubbi sul tuo cavallo anziano, su come soddisfare i suoi bisogni o su come fargli recuperare peso, non esitare a inviarci un messaggio alla casella di posta info@equiplanet.it o a contattarci tramite social. Il team di Equiplanet è sempre al tuo fianco per il benessere del cavallo.

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Bibliografia

  • Inappropriate lactation in a 15-year-old thoroughbred mare Tracy To, 2019
  • Clinical Approach to Commonly Encountered Problems. Melissa T. Hines 2018
  • From maturity to old age: tasks of daily life require a different muscle use in horses R.R. Zsoldos 2014
  • Problems In Equine Nutrition Joe D. Pagan, 2009
  • 2012 Kentucky Equine Research (KER) Conference K Crandell, equine nutritionist at KER

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