Le allergie cutanee rappresentano una delle problematiche dermatologiche più frequenti nel cavallo e possono compromettere in modo significativo il comfort, le prestazioni sportive e la qualità della vita dell'animale. Prurito intenso, sfregamento continuo, perdita di pelo, arrossamenti e lesioni cutanee sono manifestazioni comuni che, se trascurate, possono favorire infezioni secondarie e rallentare il recupero della barriera cutanea.
I principali fattori predisponenti
L'insorgenza delle allergie è spesso il risultato dell'interazione tra predisposizione individuale e fattori ambientali. Tra le cause più comuni si annoverano:
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l’ipersensibilità alle punture di insetti, in particolare dei Culicoides, responsabili della cosiddetta dermatite estiva recidivante.
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Allergeni ambientali, come pollini, muffe, acari della polvere e altre particelle presenti nel fieno o nella lettiera.
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Condizioni ambientali sfavorevoli, quali umidità elevata, scarsa igiene del box e presenza di parassiti esterni, che possono aggravare la salute della cute.
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Stress e alterazioni del sistema immunitario, fattori che possono influenzare la risposta dell'organismo agli stimoli allergici.
Una corretta gestione dell'ambiente, del management, il controllo degli ectoparassiti, un'alimentazione equilibrata sono gli strumenti fondamentali per affrontare queste problematiche.
Controllo degli insetti
Nel caso della dermatite da puntura di insetti (Insect Bite Hypersensitivity, IBH), provocata soprattutto dai moscerini del genere Culicoides, è fondamentale limitare il più possibile il contatto con gli insetti. Le principali strategie comprendono: ricoverare il cavallo durante le ore di maggiore attività dei Culicoides (alba e tramonto), utilizzare coperte antimosche e maschere protettive specifiche, installare reti antinsetto e ventilatori nelle scuderie, poiché i Culicoides sono deboli volatori, eliminare ristagni d'acqua e aree umide che favoriscono la proliferazione degli insetti e impiegare repellenti autorizzati, anche su base naturale come IDEAL REP a base di olii essenziali.
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Cura dell'ambiente di stabulazione
L'ambiente in cui vive il cavallo può influenzare significativamente la salute della cute. È consigliabile pertanto mantenere box ben aerati e puliti, sostituire regolarmente la lettiera per limitare umidità, muffe e accumulo di polveri, utilizzare fieno di buona qualità, privo di muffe e contaminazioni e ridurre la presenza di polveri scegliendo, quando necessario, lettiere a bassa emissione di particolato e fieno vaporizzato o bagnato.
Igiene della cute e del mantello
Una corretta toelettatura consente di rimuovere polvere, sudore, croste e residui organici che possono aggravare l'irritazione cutanea. La spazzolatura quotidiana permette inoltre di individuare precocemente eventuali lesioni o alterazioni della pelle. Possono essere utilizzati shampoo delicati o formulazioni specifiche per favorire il mantenimento dell'equilibrio della barriera cutanea, evitando detergenti aggressivi che potrebbero aumentare la secchezza della pelle. Possono anche essere impiegate creme a base di ossido di zinco come DERMA NEW. La funzione principale dell’ossido di zinco è quella di proteggere la pelle da agenti esterni come germi e sporcizia. Inoltre, una delle proprietà dell’ossido di zinco è quella lenitiva in caso di arrossamenti della cute. Infine, questo composto va a migliorare l’idratazione della pelle secca e irritata, andando a ricreare lo strato lipidico. Derma new contiene anche olio essenziale di lavanda che ha proprietà antisettitche e cicatrizzanti.
Riduzione dello stress
Lo stress cronico può influenzare la risposta immunitaria e favorire il peggioramento di alcune problematiche dermatologiche. Una gestione che rispetti il benessere del cavallo dovrebbe prevedere: la regolarità negli orari di alimentazione nel rispetto della routine impostata, adeguato tempo di movimento in paddock quando è possibile e contatti sociali con altri cavalli compatibili, senza conflitti per l’instaurarsi delle gerarchie. I programmi di lavoro devono essere commisurati alle condizioni fisiche dell'animale ed è necessaria la riduzione delle situazioni di stress ambientale.
Monitoraggio continuo
I cavalli che hanno già manifestato episodi di problematiche cutanee in estate richiedono un monitoraggio costante, soprattutto nei periodi dell'anno in cui i segni tendono a ripresentarsi. Riconoscere precocemente i primi segnali, come prurito, sfregamento della criniera o della coda, piccole papule o arrossamenti, consente di intervenire tempestivamente, limitando l'evoluzione delle lesioni e migliorando il comfort dell'animale.
Un approccio integrato per risultati duraturi
Nella gestione delle sensibilità cutanee non esiste una singola soluzione. I migliori risultati si ottengono attraverso un approccio integrato che combina il controllo degli allergeni, una corretta gestione ambientale, il mantenimento di un buono stato nutrizionale, la protezione della barriera cutanea e il monitoraggio veterinario. Agire contemporaneamente su questi aspetti e tempestivamente quando inizia la stagione degli insetti, permette di ridurre i fattori che possono favorire l'insorgenza o il peggioramento delle manifestazioni cutanee, contribuendo al benessere generale del cavallo.
Il ruolo dell'alimentazione nel mantenimento del benessere cutaneo
Accanto alle strategie ambientali e alle soluzioni topiche, anche la nutrizione può contribuire al mantenimento del fisiologico benessere della cute.
In particolare, alcuni mangimi complementari come HORSE ALLERGY FLUID contengono ingredienti vegetali e microalghe selezionati per sostenere le normali difese dell'organismo e favorire il mantenimento dell'integrità cutanea.
Tra questi trovano impiego il Ribes nigrum, naturalmente ricco di polifenoli, flavonoidi e vitamina C. Questi composti sono apprezzati per la loro attività antiossidante e per il loro contributo al mantenimento della normale risposta fisiologica dell'organismo agli stimoli ambientali. Nel linguaggio comune il ribes nero viene spesso descritto come una pianta "antiallergica". In realtà, dal punto di vista scientifico è più corretto affermare che alcuni dei suoi costituenti bioattivi sono stati studiati per la loro capacità di modulare alcuni meccanismi coinvolti nella risposta infiammatoria e immunitaria, senza che ciò significhi un'azione terapeutica diretta nei confronti delle allergie. In particolare, la letteratura scientifica attribuisce alle antocianine e ai flavonoidi del ribes nero la capacità di influenzare la produzione di alcune citochine e di mediatori come istamina, prostaglandine e leucotrieni, coinvolti nella fisiologia della risposta infiammatoria. Nel cavallo soggetto a sensibilità cutanea, l'obiettivo dell'integrazione e quello di sostenere le normali funzioni fisiologiche della cute e dell'organismo. In questo contesto il ribes rappresenta un ingrediente di particolare interesse perché può contribuire a sostenere le fisiologiche difese dell'organismo contro lo stress ossidativo, favorire il mantenimento dell'integrità della barriera cutanea integrare una formulazione destinata al benessere della pelle in associazione ad altri ingredienti funzionali. L'associazione con sostanze quali echinacea, spirulina e yucca permette infatti di realizzare un approccio nutrizionale multifattoriale, orientato al sostegno delle normali funzioni immunitarie e al mantenimento del benessere cutaneo, soprattutto nei periodi dell'anno in cui il cavallo è maggiormente esposto ai fattori ambientali che possono favorire la comparsa di irritazioni o sensibilità della pelle.
L'Echinacea angustifolia è una pianta tradizionalmente utilizzata per il suo ruolo di supporto alle naturali difese immunitarie. Inserita all'interno di una formulazione nutrizionale, può contribuire al mantenimento dell'equilibrio fisiologico dell'organismo nei periodi di maggiore stress ambientale.
La Spirulina è una microalga caratterizzata da un elevato contenuto di proteine di alta qualità, vitamine, minerali e pigmenti antiossidanti come la ficocianina. Grazie al suo profilo nutrizionale, rappresenta un valido supporto per il metabolismo generale e per il mantenimento della vitalità dell'animale.
La Yucca schidigera contiene saponine e altri composti naturali impiegati nell'alimentazione animale. È apprezzata per il suo contributo al benessere generale dell'organismo e viene frequentemente inserita nelle formulazioni dedicate ai cavalli per favorire il comfort dell'animale.
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L'impiego di mangimi complementari come HORSE ALLERGY FLUID può inserirsi in questo approccio integrato come supporto al mantenimento del fisiologico benessere cutaneo e delle normali funzioni dell'organismo. Deve essere inserito in razione in primavera alla comparsa dei primi insetti e mantenuto fino alla fine della stagione estiva.
Il benessere della cute è il risultato di molteplici fattori: genetica, ambiente, alimentazione e gestione quotidiana. Riconoscere precocemente i segni di disagio cutaneo e intervenire con un approccio completo permette di migliorare il benessere del cavallo e di limitare l'impatto delle manifestazioni cutanee.
BIBLIOGRAFIA
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- Understanding Insect Bite Hypersensitivity in Horses: A Narrative Review for Clinical Practice. AN Mureșan, 2025
- Equine allergic skin diseases: Clinical consensus guidelines of the World Association for Veterinary Dermatology. R Marsella, 2023
- Activity evaluation on Ribes species, traditionally used to speed up healing of wounds: With special focus on Ribes nigrum. G Kendir, - Journal of ethnopharmacology, 2019
- Equine insect bite hypersensitivity: what do we know? A Schaffartzik 2012
- Studies on phytochemical, antioxidant, anti-inflammatory, hypoglycaemic and antiproliferative activities of Echinacea purpurea and Echinacea angustifolia extracts. Aarland RC, Bañuelos-Hernández AE, 2017
- Skin wound healing and phytomedicine: a review. Pazyar N, 2014


